Simone Basile

    Simone Basile

    Consulente Finanziario Indipendente

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    ArticoloInvestimenti
    24 settembre 20265 min di lettura

    Rendiconto MiFID Poste Italiane: dove trovarlo e leggerlo

    Poste lo chiama Rendiconto Periodico: che cosa contiene, quali documenti non sostituisce e come chiedere il report analitico.

    Questa è una guida indipendente, non affiliata né approvata da Poste Italiane. Il nome dell'intermediario è utilizzato esclusivamente per identificare i relativi servizi e documenti.

    Poste Italiane dedica una pagina pubblica alla propria rendicontazione MiFID. Il documento si chiama «Rendiconto Periodico» e offre una visione aggregata di costi, oneri, retrocessioni (i pagamenti che l'intermediario riceve da terzi) e rendimenti dei prodotti e servizi di investimento (l'ambito MiFID, cioè quello della direttiva europea che dal 2018 impone questa trasparenza). Non è l'estratto conto BancoPosta.

    Ti spiego che cosa contiene, quali documenti non sostituisce e come ottenere il dettaglio voce per voce.

    In sintesi:

    • «In Poste il documento si chiama Rendiconto Periodico: riguarda il patrimonio MiFID, con costi, oneri, retrocessioni e rendimenti.»

    • «Arriva una volta l'anno e copre il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre dell'anno precedente.»

    • «Non sostituisce i documenti di Poste Vita, BancoPosta Fondi SGR e Moneyfarm, né l'estratto del dossier titoli.»

    • «Puoi chiedere il Report Analitico costi e oneri in ufficio postale o al consulente di riferimento.»

    1. Che cos'è il Rendiconto Periodico di Poste

    Secondo la pagina ufficiale di Poste Italiane, il Rendiconto Periodico presenta una fotografia aggregata del patrimonio, dei costi sostenuti, dell'impatto dei costi sul rendimento e dei rendimenti conseguiti sul patrimonio MiFID. I costi sono indicati sia in valore assoluto, in euro, sia in percentuale, e i rendimenti sono mostrati al lordo e al netto di costi e imposte. Viene inviato con cadenza annuale e copre l'anno solare precedente.

    2. Chi lo riceve

    Poste indica come destinatari i clienti con un rapporto di investimento MiFID al 31 dicembre dell'anno precedente, che possiedono o hanno movimentato prodotti come:

    • fondi comuni di investimento;

    • prodotti di risparmio amministrato;

    • gestioni di portafoglio, in consulenza o collocamento;

    • alcune polizze di investimento.

    Un semplice conto BancoPosta senza rapporti di investimento non genera necessariamente questo rendiconto.

    3. Dove trovarlo e come chiedere il dettaglio

    Cerca «Rendiconto Periodico» tra i documenti e le comunicazioni ricevute da Poste, controllando l'anno e l'intestazione. Se non riesci a reperirlo, rivolgiti all'ufficio postale o al consulente di riferimento. La pagina ufficiale specifica che chi ha ricevuto il Rendiconto Periodico può richiedere il Report Analitico costi ed oneri: è il documento che serve per passare dal totale aggregato alle singole voci, strumento per strumento.

    4. Le informazioni da controllare

    1. Patrimonio considerato: quali prodotti e rapporti rientrano nel perimetro MiFID.

    2. Costi dei prodotti e dei servizi: per esempio gestione, intermediazione e custodia.

    3. Oneri fiscali: imposte e ritenute vanno distinte dalle commissioni.

    4. Retrocessioni: i pagamenti ricevuti dall'intermediario da terzi. Controlla se sono già compresi nel totale.

    5. Impatto sul rendimento: quanto i costi hanno ridotto il risultato del patrimonio.

    5. Rendiconto Periodico e Report di Adeguatezza

    Poste affianca al rendiconto un Report di valutazione periodica di Adeguatezza del portafoglio. I due documenti rispondono a domande diverse:

    • Rendiconto Periodico: quanto hai pagato e quale rendimento hai ottenuto nel perimetro considerato.

    • Report di Adeguatezza: se il portafoglio risulta coerente con obiettivi, situazione finanziaria, tolleranza al rischio, esperienza e conoscenza raccolti con il questionario MiFID.

    Un costo basso non rende automaticamente adeguato il portafoglio, e un esito di adeguatezza non dimostra che i costi siano efficienti. Servono entrambi i punti di vista.

    6. I documenti che non vengono sostituiti

    Poste chiarisce che il Rendiconto Periodico non sostituisce i rendiconti di Poste Vita, BancoPosta Fondi SGR e Moneyfarm, né l'estratto conto del deposito titoli. Se possiedi più tipologie di prodotto, costruisci una piccola mappa dei documenti ricevuti e verifica che ogni posizione sia coperta. Questo vale in particolare per le polizze, che seguono anche la normativa assicurativa, e per i servizi affidati a soggetti distinti.

    7. Come chiedere il Report Analitico

    «Buongiorno, chiedo copia del Rendiconto Periodico relativo all'anno [anno] e del Report Analitico costi ed oneri per tutti i rapporti di investimento a me intestati. Chiedo inoltre l'indicazione dei prodotti o rapporti non inclusi nel documento. Grazie. Nome e cognome»

    La richiesta sull'ambito coperto aiuta a individuare eventuali rendiconti separati.

    Il Rendiconto Periodico di Poste è il consuntivo dei costi e dei rendimenti del tuo patrimonio MiFID, ma non copre tutto: polizze, fondi e dossier possono avere documenti a parte. Il numero che conta è la percentuale sul patrimonio, e il Report Analitico, che puoi chiedere, ti dà il dettaglio voce per voce.

    Guida pratica gratuita

    Hai scaricato il Rendiconto Periodico di Poste Italiane? Ora leggilo voce per voce.

    È una guida di sei pagine da tenere aperta accanto al documento, e te la invio via email. Dentro trovi:

    • da quali dati partire: periodo, base di calcolo, costo totale in euro e in percentuale;
    • le voci di costo previste dalla normativa, per capire dove rientra ogni riga del tuo rendiconto;
    • un esempio annotato che mostra come non contare due volte gli incentivi;
    • le domande da tenere a mente e il testo pronto per chiedere a Poste Italiane il dettaglio analitico.

    Hai investimenti anche in altre banche? Nella guida generale trovi come si chiama il rendiconto in 28 intermediari.

    Domande frequenti

    4 domande

    Come si chiama il rendiconto MiFID di Poste Italiane?

    «Rendiconto Periodico»: la rendicontazione annuale aggregata dei costi, degli oneri e dei rendimenti del patrimonio MiFID.

    È lo stesso documento dell'estratto conto BancoPosta?

    No. Il Rendiconto Periodico è dedicato al patrimonio MiFID e ai relativi costi; l'estratto conto del deposito titoli resta un documento separato.

    Posso chiedere il dettaglio analitico?

    Sì. Poste indica che chi riceve il Rendiconto Periodico può richiedere il Report Analitico costi ed oneri in ufficio postale.

    Il Rendiconto Periodico sostituisce quello di Poste Vita?

    No. Poste dichiara espressamente che le rendicontazioni dei singoli soggetti e prodotti (Poste Vita, BancoPosta Fondi SGR, Moneyfarm) restano separate.

    Fonti e riferimenti4 fonti consultate
    • Poste Italiane – pagina ufficiale sul Rendiconto Periodico: contenuto, destinatari, Report Analitico e documenti non sostituiti.
    • Il Sole 24 Ore, Plus24 – indagine sui rendiconti costi e oneri 2025, con la denominazione «Rendiconto periodico» per Poste Italiane.
    • CONSOB – Raccomandazione n. 1/2020 sulla rendicontazione ex post di costi e oneri.
    • Regolamento Delegato (UE) 2017/565 – art. 50 e Allegato II, contenuto della rendicontazione ex post di costi e oneri.
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    Simone Basile, consulente finanziario indipendente

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    Simone Basile

    Consulente finanziario indipendente, iscritto all'Albo OCF. Aiuto le persone a investire e gestire il patrimonio senza conflitti d'interesse. Scopri di più

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