Questa è una guida indipendente, non affiliata né approvata da Monte dei Paschi di Siena. Il nome dell'intermediario è utilizzato esclusivamente per identificare i relativi servizi e documenti.
In Monte dei Paschi di Siena il documento annuale sui costi degli investimenti è l'«Informativa su costi, oneri ed incentivi», la rendicontazione a consuntivo prevista dalla normativa MiFID, la direttiva europea che dal 2018 obbliga gli intermediari a dirti quanto hai pagato davvero per servizi e strumenti di investimento. È «ex post», cioè calcolata dopo la fine dell'anno, e non va confusa con l'estratto del dossier titoli.
Ti spiego dove cercarla, in che ordine leggerla e come chiedere il dettaglio voce per voce.
In sintesi:
«In MPS cerca l'Informativa su costi, oneri ed incentivi, insieme alle parole "ex post" e "MiFID", tra i documenti dell'area riservata.»
«Arriva una volta l'anno, di norma entro il 30 aprile, e riguarda i costi dell'anno precedente.»
«Parti dal costo totale in euro e in percentuale, poi distingui costi del servizio, costi degli strumenti e incentivi.»
«Se il riepilogo non basta, chiedi il dettaglio analitico: è un tuo diritto.»
1. Come si chiama il documento MPS
Nell'indagine Plus24 del Sole 24 Ore sui rendiconti relativi al 2025, la denominazione rilevata per MPS è «Informativa su costi, oneri ed incentivi», con il dettaglio analitico disponibile. È il documento che mostra, a consuntivo, quanto hai pagato nell'anno precedente per i servizi di investimento e per gli strumenti che hai in portafoglio, e il loro effetto sul rendimento.
2. Dove cercarlo
Accedi alla sezione documenti e comunicazioni del tuo home banking e filtra per l'anno di interesse. Cerca con le parole «costi», «oneri», «incentivi», «ex post» e «MiFID». Menu e percorsi possono cambiare con gli aggiornamenti dell'interfaccia; se non trovi la voce, chiedi assistenza indicando l'anno e i tuoi rapporti.
Non confonderlo con i rendiconti di gestione patrimoniale, con il rendiconto periodico del dossier o con le comunicazioni sugli eventi di prodotto. Nel documento MiFID devono comparire i costi aggregati in valore monetario e in percentuale.
3. La sequenza corretta di lettura
Periodo: un rendiconto ricevuto nel 2026 riguarda di norma i costi del 2025. Verifica sempre l'anno riportato nel PDF.
Rapporti inclusi: dossier, gestione, fondi e intestazioni. Più posizioni possono produrre più documenti.
Totale in euro: il dato più concreto per capire quanto è uscito dal rendimento potenziale.
Percentuale: leggila insieme alla base di calcolo indicata nella nota.
Composizione: separa costi del servizio, costi degli strumenti e incentivi.
4. Incentivi: il dato da non contare due volte
La voce degli incentivi indica quanto l'intermediario riceve da società prodotto o da altri soggetti. È utile per capire come viene remunerata la distribuzione, ma può essere già compresa nei costi degli strumenti o nel totale complessivo. Prima di aggiungere la riga degli incentivi alle altre, leggi la nota a piè di tabella: una somma errata sovrastima il costo reale.
5. Come chiedere il dettaglio analitico
La direttiva MiFID II prevede che i costi siano presentati in forma aggregata e, su richiesta del cliente, in forma analitica:
«Buongiorno, chiedo copia dell'Informativa su costi, oneri ed incentivi relativa all'anno [anno] per tutti i rapporti di investimento a me intestati, insieme al dettaglio analitico per singolo strumento e servizio. Grazie. Nome e cognome»
Se ricevi più PDF, chiedi alla banca di indicare quali rapporti copre ciascuno.
6. Come interpretare il risultato
Confronta il costo con la complessità del portafoglio e con il servizio effettivamente ricevuto: un portafoglio di titoli semplici e poco movimentato dovrebbe avere una struttura di costi diversa da una gestione con monitoraggio continuativo e numerose operazioni. Il nome della banca non basta per giudicare: due clienti MPS possono avere costi molto diversi, in base a prodotti, condizioni e frequenza delle operazioni.
L'Informativa su costi, oneri ed incentivi di MPS è il consuntivo di quanto è costato investire l'anno scorso, non l'estratto del dossier titoli. Il numero che conta è la percentuale sul patrimonio, e chiederne il dettaglio è un tuo diritto.
Guida pratica gratuita
Hai scaricato l'informativa su costi, oneri ed incentivi di MPS? Ora leggila voce per voce.
È una guida di sei pagine da tenere aperta accanto al documento, e te la invio via email. Dentro trovi:
- da quali dati partire: periodo, base di calcolo, costo totale in euro e in percentuale;
- le voci di costo previste dalla normativa, per capire dove rientra ogni riga del tuo rendiconto;
- un esempio annotato che mostra come non contare due volte gli incentivi;
- le domande da tenere a mente e il testo pronto per chiedere a MPS il dettaglio analitico.
Hai investimenti anche in altre banche? Nella guida generale trovi come si chiama il rendiconto in 28 intermediari.
Domande frequenti
4 domande
Come si chiama il rendiconto MiFID di MPS?
La denominazione rilevata è «Informativa su costi, oneri ed incentivi». È la rendicontazione ex post dei costi dell'anno precedente.
Dove si trova?
Tra i documenti e le comunicazioni dell'area riservata dell'home banking. Cerca «costi, oneri ed incentivi», «ex post» e l'anno; percorsi e menu possono cambiare.
È uguale al rendiconto della gestione patrimoniale?
No. Possono essere documenti distinti. Quello MiFID deve mostrare i costi e gli oneri aggregati dell'anno e il loro effetto sul rendimento.
Posso chiedere il dettaglio analitico?
Sì. La MiFID II prevede la rappresentazione analitica su richiesta del cliente, voce per voce.
Fonti e riferimenti5 fonti consultate
- Il Sole 24 Ore, Plus24 – indagine sui rendiconti costi e oneri 2025, con la denominazione «Informativa su costi, oneri ed incentivi» per MPS.
- Bluerating – la rendicontazione ex post MiFID II di Monte dei Paschi su costi, oneri e incentivi.
- CONSOB – Raccomandazione n. 1/2020 sulla rendicontazione ex post di costi e oneri.
- Direttiva 2014/65/UE (MiFID II) – art. 24, par. 4, sul diritto all'informativa analitica sui costi.
- Regolamento Delegato (UE) 2017/565 – art. 50 e Allegato II, contenuto della rendicontazione ex post di costi e oneri.
