Questa è una guida indipendente, non affiliata né approvata da Banca Mediolanum. Il nome dell'intermediario è utilizzato esclusivamente per identificare i relativi servizi e documenti.
Se hai un rapporto con Banca Mediolanum e cerchi «rendiconto MiFID» nell'area riservata, rischi di non trovare nulla. Qui il documento che riassume quanto hai pagato per i tuoi investimenti ha un nome proprietario: «Resoconto Mediolanum». Al suo interno c'è l'informativa su costi e oneri prevista dalla normativa MiFID, la direttiva europea che dal 2018 obbliga banche e intermediari a dirti, nero su bianco, quanto ti costano davvero i tuoi investimenti.
Ti spiego come riconoscere il documento, dove cercarlo, quali numeri leggere per primi e come ottenere il dettaglio voce per voce.
In sintesi:
«Il rendiconto costi e oneri di Banca Mediolanum si chiama Resoconto Mediolanum: cercare solo "rendiconto MiFID" nell'area riservata spesso non lo restituisce.»
«Arriva una volta l'anno, di norma entro aprile, e riguarda i costi sostenuti nell'anno precedente.»
«Ricevi la versione sintetica: quella analitica, con il dettaglio per singolo prodotto, va richiesta ed è un tuo diritto.»
«Parti dal costo totale in euro e in percentuale, poi distingui i costi dei servizi, quelli dei prodotti e i pagamenti di terzi.»
«Se hai anche delle polizze, seguono regole diverse e possono avere una rendicontazione separata: il Resoconto da solo può non bastare.»
1. Che cos'è il Resoconto Mediolanum
Banca Mediolanum consegnava già ai clienti un resoconto annuale; con l'entrata in vigore della MiFID II, nel 2018, lo ha integrato con l'informativa sui costi richiesta dalla normativa. Ne è nato un documento unico, il «Resoconto Mediolanum», che affianca ai dati sui costi la composizione del patrimonio, i rendimenti del periodo e i servizi utilizzati.
Secondo la ricostruzione data dalla stessa banca, il documento raccoglie in un unico fascicolo i dati bancari, finanziari e di credito del singolo cliente, e si presenta in due forme: una versione sintetica, che ricevi per impostazione predefinita, e una versione analitica, che contiene il dettaglio dei singoli prodotti e che puoi richiedere in qualsiasi momento. Contiene anche un richiamo agli elementi di relazione: gli incontri a cui hai partecipato, gli eventi e la reportistica ricevuta durante l'anno.
L'indagine Plus24 del Sole 24 Ore sui rendiconti relativi al 2025 conferma la denominazione «Resoconto Mediolanum, informativa su costi e oneri» e la disponibilità del dettaglio analitico; l'invio avviene di norma entro aprile, la finestra indicata dalla CONSOB per la rendicontazione annuale dei costi.
2. Dove cercarlo nell'area riservata
Parti dall'area documenti dell'home banking e dalla tua posizione personale, cercando «Resoconto Mediolanum». Il documento può essere archiviato insieme ai resoconti degli anni precedenti, ma i nomi delle sezioni e la loro posizione possono cambiare da un aggiornamento all'altro dell'interfaccia.
Se contatti l'assistenza e l'espressione «rendiconto MiFID» non viene riconosciuta subito, usa il nome completo: «Resoconto Mediolanum, informativa su costi e oneri». Indica anche l'anno di riferimento e i rapporti che ti interessano, così che non ci siano ambiguità.
3. Le voci da leggere per prime
Nel mio lavoro il punto di partenza è sempre lo stesso: non l'importo isolato, ma la percentuale. Ecco l'ordine di lettura che uso.
Patrimonio o giacenza di riferimento: è la base su cui viene calcolata la percentuale di costo. Serve a capire «costo su che cosa».
Costo totale: leggilo sia in euro sia in percentuale. L'importo rende concreto quanto hai speso; la percentuale sul patrimonio è il dato che permette confronti sensati.
Costi dei prodotti: fondi, polizze finanziarie e altri strumenti hanno costi incorporati, tolti dal valore delle quote giorno dopo giorno, che non compaiono mai come addebito sul conto.
Costi del servizio: comprendono l'attività della banca, della rete di consulenti e gli eventuali servizi accessori.
Pagamenti di terzi (incentivi): sono le somme che l'intermediario riceve da altri, per esempio dalla società che gestisce un fondo collocato. Prima di sommarli al totale, controlla la nota: spesso sono già compresi nei costi dei prodotti, e aggiungerli di nuovo gonfia il conto.
4. Attenzione a polizze e prodotti assicurativi
Un cliente Mediolanum spesso detiene strumenti soggetti a regole di rendicontazione diverse. I prodotti finanziari veri e propri rientrano nell'informativa MiFID; le polizze di investimento, come le unit linked (polizze il cui valore dipende da fondi sottostanti), seguono anche la disciplina assicurativa europea (la direttiva IDD sulla distribuzione assicurativa) e possono generare un documento separato.
Per questo il Resoconto Mediolanum non va letto come se fotografasse da solo l'intero patrimonio, quando accanto ai fondi ci sono polizze, gestioni o un dossier titoli. Controlla quali rapporti sono inclusi nel documento e se esistono informative annuali aggiuntive per la parte assicurativa.
5. Come chiedere il dettaglio analitico
Se il totale è chiaro ma non capisci quali strumenti lo generano, hai diritto a ricevere la scomposizione voce per voce: la direttiva MiFID II prevede che i costi siano presentati in forma aggregata e, su richiesta del cliente, in forma analitica. Basta una richiesta scritta, dal servizio messaggi dell'area riservata o via email:
«Buongiorno, chiedo copia del Resoconto Mediolanum relativo all'anno [anno], nella versione analitica comprensiva del dettaglio per singolo prodotto, servizio e rapporto a me intestato, ai sensi dell'art. 24, paragrafo 4, della direttiva 2014/65/UE. Grazie. Nome e cognome»
Chiedere il dettaglio non significa contestare il servizio. Serve solo a distinguere i costi ricorrenti da quelli una tantum, i costi delle operazioni dai pagamenti ricevuti da terzi, e a capire da dove arriva davvero la spesa.
6. Come interpretare il risultato
Il dato annuale va collegato al servizio ricevuto, non giudicato da solo. Se una parte importante del costo arriva dai prodotti, la domanda da farsi è quali alternative con la stessa funzione erano disponibili a un costo inferiore. Se arriva dal servizio, la domanda è quali attività concrete sono state svolte durante l'anno.
Un numero più alto della media non è automaticamente un errore: una consulenza continuativa reale ha un costo legittimo, e su patrimoni piccoli i costi fissi pesano di più in percentuale. Allo stesso modo, un singolo dato non basta per decidere di uscire da un investimento: contano anche la fiscalità, gli eventuali costi di uscita, il rischio e la coerenza con i tuoi obiettivi. Il Resoconto dice quanto hai pagato, non se la strategia era adatta a te.
Il Resoconto Mediolanum non è un documento da archiviare senza aprirlo: è l'unico che mette in fila, a consuntivo, quanto è costato investire l'anno scorso. Il numero che conta è la percentuale sul patrimonio, e chiederne il dettaglio è un tuo diritto.
Guida pratica gratuita
Hai scaricato il Resoconto Mediolanum? Ora leggilo voce per voce.
È una guida di sei pagine da tenere aperta accanto al documento, e te la invio via email. Dentro trovi:
- da quali dati partire: periodo, base di calcolo, costo totale in euro e in percentuale;
- le voci di costo previste dalla normativa, per capire dove rientra ogni riga del tuo rendiconto;
- un esempio annotato che mostra come non contare due volte gli incentivi;
- le domande da tenere a mente e il testo pronto per chiedere a Banca Mediolanum il dettaglio analitico.
Hai investimenti anche in altre banche? Nella guida generale trovi come si chiama il rendiconto in 28 intermediari.
Domande frequenti
4 domande
Come si chiama il rendiconto MiFID di Banca Mediolanum?
Si chiama «Resoconto Mediolanum» e contiene, tra le altre informazioni, l'informativa su costi e oneri prevista dalla MiFID. Cercare solo «rendiconto MiFID» nell'area riservata può non restituire il documento.
Dove si trova?
Nell'area documenti e nella posizione personale dell'home banking. Poiché l'interfaccia può cambiare, cerca il nome del documento e l'anno di riferimento come parole chiave.
Il Resoconto comprende anche le polizze?
Dipende dal prodotto e dalla struttura del rapporto. Le polizze di investimento seguono anche la normativa assicurativa (IDD) e possono avere una rendicontazione distinta: verifica quali rapporti sono inclusi nel documento.
Posso ottenere il dettaglio per singolo prodotto?
Sì. Ricevi per impostazione predefinita la versione sintetica, ma puoi richiedere in qualsiasi momento la versione analitica con il dettaglio dei costi per ogni prodotto e servizio. È un diritto previsto dalla MiFID II.
Fonti e riferimenti5 fonti consultate
- Il Sole 24 Ore, Plus24 – indagine sui rendiconti costi e oneri 2025, con la denominazione «Resoconto Mediolanum» e la disponibilità del dettaglio analitico.
- We Wealth – descrizione del Resoconto Mediolanum, versione sintetica e analitica e contenuti del documento.
- Direttiva 2014/65/UE (MiFID II) – art. 24, par. 4, sul diritto all'informativa analitica sui costi.
- Regolamento Delegato (UE) 2017/565 – art. 50 e Allegato II, contenuto della rendicontazione ex post di costi e oneri.
- Direttiva (UE) 2016/97 (IDD) – art. 29, informativa sui costi dei prodotti di investimento assicurativi.
