Giorgio, 62 anni, Roma.UN PATRIMONIO FERMO PER PAURA DI SBAGLIARE, RIMESSO AL LAVORO.
Giorgio è arrivato da me con circa 150.000€ di patrimonio finanziario; più della metà di questi soldi non gli servivano nel breve periodo. Una percentuale consistente delle sue risorse perdeva valore anno dopo anno a causa dell’inflazione. Purtroppo aveva avuto una brutta esperienza in banca e da allora non aveva più investito. Insieme abbiamo strutturato due obiettivi chiari: una rendita da affiancare alla pensione quando smetterà di lavorare, e una quota da lasciare ai figli.
Patrimonio finanziario
~150.000€
Orizzonte temporale
~11 anni
Obiettivi
Pensione e figli
Cliente da
Agosto 2025
Chi è Giorgio
UN PATRIMONIO COSTRUITO CON ANNI DI LAVORO, LASCIATO FERMO.
- Giorgio, 62 anni, ha un ruolo da dirigente e nel frattempo è già in pensione ma continua a lavorare.
- Circa 150.000€ di patrimonio finanziario, messo da parte negli anni.
- Due bisogni primari: non dipendere solo dalla pensione pubblica quando smetterà di lavorare, e lasciare qualcosa ai figli.
«Quei soldi li avevo lasciati fermi per non sbagliare di nuovo. Il punto è che fermi stavano perdendo valore comunque.»
Cosa è emerso dall’analisi gratuita
TRE CRITICITÀ
Un’esperienza in banca poco chiara
Una parte del patrimonio era stata investita anni prima con una banca, senza però che gli fosse spiegato in cosa e con quali costi. Nessuno aveva chiesto a Giorgio perché stesse mettendo da parte quei soldi. Mancava il perché, prima del come.
Paura di investire dopo una brutta esperienza
Gli erano stati proposti strumenti che non capiva bene e che, con il tempo, avevano perso valore. Da lì la diffidenza: se investire significa “perdere soldi senza sapere perché”, è normale preferire il conto corrente.
Soldi fermi che perdono valore anno dopo anno
Su un patrimonio di circa 150.000€, se tutto restasse fermo sul conto, con un’inflazione media del 2% annuo in dieci anni il potere d’acquisto sarebbe pari a circa 123.000€ di oggi.
Per Giorgio il rischio più grande non era un crollo dei mercati. Era lasciare i soldi fermi ancora per anni, per paura di sbagliare di nuovo.
Come abbiamo iniziato
- Giorgio è cliente da agosto 2025.
- Prima cosa, la liquidità: dei circa 150.000€ di patrimonio finanziario, non tutto è stato investito. Abbiamo separato tre quote: la liquidità a portata di mano sul conto, un fondo di emergenza da circa 20.000€ e il resto da investire per il medio-lungo termine.
- Il motore del piano è il suo risparmio: mette da parte circa 4.300€ al mese dal lavoro, i mercati accelerano la crescita, senza che il piano ne dipenda.
COME ABBIAMO IMPOSTATO IL LAVORO
Cosa abbiamo fatto
- Separati i due obiettivi per orizzonte temporale e grado di rischio: la pensione integrativa a 7 anni, la quota per i figli a 15 anni.
- Un portafoglio unico che li tiene insieme: la parte della pensione più prudente, la parte per i figli più orientata alla crescita. Insieme formano l’assetto complessivo.
- Partenza prudente sull’asset allocation, poi in pochi mesi lo spostamento verso l’assetto adatto al piano.
- Circa 20.000€ nel fondo di emergenza, in uno strumento monetario e tenuto fuori dalla logica del portafoglio. Nella guida alla liquidità spiego come si dimensiona e dove si tiene.
Dati aggiornati al 1° settembre 2026
Dove siamo oggi
Rendimento complessivo
+4,7%
- Gli investimenti sono impostati con l’obiettivo di proteggere il potere d’acquisto nel tempo, compatibilmente con gli orizzonti dei due obiettivi.
- Giorgio è consapevole di dove sono investiti i suoi risparmi.
- Rivediamo il piano ogni trimestre.
Prima e dopo
Prima
Dopo
Prima
Soldi fermi, erosi dall’inflazione ogni anno
Dopo
Capitale investito con l’obiettivo di proteggere e far crescere il suo valore nel tempo
Prima
Un’esperienza poco chiara in banca
Dopo
Un percorso consapevole, con la consulenza finanziaria indipendente
Prima
Investimenti senza una direzione
Dopo
Un piano scritto, con due obiettivi, orizzonti temporali e gradi di rischio
Come funziona
DA DOVE PUOI INIZIARE ANCHE TU
Passo 01
Compili il form
Mi lasci i tuoi dati e qualche riga sulla tua situazione.
Passo 02
Ne parliamo insieme
Un colloquio in cui guardiamo dove sei e dove vuoi arrivare.
Passo 03
Strutturiamo un piano finanziario
Mettiamo nero su bianco la tua situazione e la strada giusta da intraprendere.
La tua situazione, vista in chiaro.
Un primo confronto gratuito e senza impegno per capire dove sei e dove puoi arrivare.