Simone Basile

    Simone Basile

    Consulente Finanziario Indipendente

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    ArticoloInvestimenti
    1 ottobre 20267 min di lettura

    ETF MSCI World e FTSE All-World: quali differenze?

    ETF MSCI World e FTSE All-World: scopri quali mercati coprono, cosa cambia con i paesi emergenti e quali elementi verificare prima di scegliere un ETF.

    MSCI World e FTSE All-World compaiono nei nomi di molti ETF azionari. Sembrano due modi per dire la stessa cosa: investire nel mondo. La differenza riguarda invece quali mercati entrano nel fondo, e può contare più di qualche centesimo di costo in meno.

    In sintesi:

    • «MSCI World: società di grande e media capitalizzazione dei mercati sviluppati.»
    • «FTSE All-World: società di grande e media capitalizzazione dei mercati sviluppati ed emergenti.»
    • «Tracking difference: lo scarto di rendimento fra ETF e indice aiuta a valutare la replica oltre al TER, cioè ai costi correnti del fondo.»
    • «Prima di aggiungere un ETF: controlla quali esposizioni hai già e quali ti mancano.»

    Cosa comprende un ETF MSCI World

    Un ETF è un fondo con quote negoziate in Borsa. Se segue MSCI World, mira a replicare l'andamento di quell'indice, ossia un insieme di società selezionate secondo regole definite e usato come riferimento di mercato.

    MSCI World comprende azioni a grande e media capitalizzazione: società di dimensioni elevate o intermedie, secondo i criteri dell'indice, nei mercati sviluppati. Gli emergenti restano fuori. È la prima cosa che verifico quando leggo «World» nel nome di un fondo, perché quella parola può far pensare a una copertura geografica più ampia di quella effettiva.

    Che cosa cambia con FTSE All-World

    FTSE Russell definisce All-World come un indice di società di grande e media capitalizzazione dei mercati sviluppati ed emergenti. Qui entrano anche gli emergenti: è la differenza geografica da tenere presente rispetto a MSCI World.

    Le piccole società restano escluse da entrambi. Inoltre MSCI e FTSE Russell usano proprie regole di classificazione e costruzione: per verificare le differenze fra due ETF effettivi servono i documenti dei fondi, non basta affiancare i nomi commerciali.

    MSCI World e FTSE All-World a confronto

    AspettoMSCI WorldFTSE All-World
    Mercati sviluppatiInclusiInclusi
    Mercati emergentiNon inclusiInclusi
    Dimensione delle societàGrande e media capitalizzazioneGrande e media capitalizzazione
    Piccola capitalizzazioneNon inclusaNon inclusa

    Confronto dei perimetri, elaborato dalle definizioni ufficiali MSCI e FTSE Russell riportate nelle fonti. La tabella non confronta rendimenti né singoli prodotti.

    Includere gli emergenti cambia ciò a cui sei esposto. Da questa differenza, però, non puoi dedurre quale fondo renderà di più: collega il perimetro dell'indice agli altri investimenti che possiedi e all'obiettivo per cui stai valutando la componente azionaria.

    «Globale» non elimina il rischio azionario

    Diversificare significa distribuire l'investimento fra più esposizioni per ridurre la dipendenza da una singola. Un ETF globale può offrire una distribuzione più ampia rispetto a poche azioni, ma resta un investimento azionario e può subire perdite.

    Contano anche i pesi. Due fondi con molti titoli possono concentrare una parte rilevante dell'esposizione negli stessi paesi o settori, quindi leggi la scheda dell'indice o del fondo prima di giudicare la diversificazione dal solo numero di società: «globale» non significa che ogni paese abbia lo stesso peso.

    Se la somma serve per una spesa imminente, la prima verifica riguarda le conseguenze di una perdita su quella spesa. Per un obiettivo distante valuto invece come la quota azionaria si inserisca nel piano complessivo. È il collegamento tra scadenze e denaro che spiego nella pagina su come investire i risparmi.

    Quali caratteristiche dell'ETF confrontare

    Scelto il perimetro, leggi il KID, il documento con le informazioni chiave del prodotto, insieme alla scheda dell'emittente. Verifica l'indice preciso, il metodo di replica, rischi e costi. Controlla anche i proventi: la classe ad accumulazione li reinveste nel fondo, quella a distribuzione li paga agli investitori.

    Il costo del fondo è soltanto una parte. Il TER indica i costi correnti, mentre per calcolare quanto paghi personalmente devi aggiungere le commissioni del tuo intermediario e considerare lo spread, cioè la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita disponibile in Borsa, soprattutto quando effettui versamenti periodici di piccolo importo.

    Facciamo un conto con tariffe ipotetiche. Due ordini mensili da 100 euro, con 2 euro di commissione ciascuno, costano 4 euro su 200 euro versati: il 2%. Un ordine da 200 euro con la stessa commissione costa invece l'1%. L'esempio mostra soltanto il peso aritmetico delle commissioni, senza indicare quali prodotti acquistare.

    Tracking difference: quanto l'ETF si discosta dall'indice

    Fra ETF che seguono lo stesso indice, confronto anche la tracking difference: la differenza fra il rendimento del fondo e quello dell'indice nel periodo osservato. Il TER da solo non descrive questo risultato. Lo scarto risente anche dei costi di negoziazione sostenuti dal fondo, della replica e delle ritenute sui dividendi.

    Un esempio puramente aritmetico: se in un anno l'indice rende l'8% e l'ETF il 7,8%, calcolando rendimento ETF meno rendimento indice ottieni una tracking difference di −0,2 punti percentuali. Con questa convenzione, il segno negativo indica che il fondo è rimasto indietro. Controlla sempre la formula della fonte: invertendo la sottrazione cambia il segno, non il risultato economico.

    Il rendimento del fondo calcolato sul NAV, il valore del patrimonio per quota, incorpora già i costi addebitati al fondo. Perciò non sommare il TER alla tracking difference: conteresti due volte il suo effetto. Restano da valutare separatamente le tue commissioni, lo spread di negoziazione e le imposte personali.

    Il confronto richiede lo stesso periodo e la stessa valuta. Usa rendimenti comprensivi dei dividendi reinvestiti, anche per le classi a distribuzione, e verifica quale versione dell'indice viene replicata: con dividendi lordi oppure al netto delle ritenute previste dall'indice. Un confronto con basi diverse può far apparire migliore o peggiore la replica.

    Leggi anche il tracking error, che misura quanto varia nel tempo lo scarto di rendimento rispetto all'indice. Un fondo può restare costantemente un po' indietro e avere un tracking error basso. Guarda più anni, quando disponibili: il dato passato non garantisce quello futuro.

    Queste metriche aiutano a confrontare la replica di ETF sullo stesso indice. Non risolvono la scelta fra MSCI World e FTSE All-World: prima viene l'esposizione ai mercati che vuoi ottenere.

    Comprare entrambi: controlla le sovrapposizioni

    MSCI World e FTSE All-World condividono l'esposizione ai mercati sviluppati: possedere due ETF che li seguono può aggiungere emergenti e, allo stesso tempo, ripetere parte degli investimenti già presenti, con pesi che devi verificare sui fondi effettivi.

    Valuterei un altro ETF soltanto dopo aver chiarito che cosa aggiunge al portafoglio. Una classifica non risponde a questa domanda. Leggi partecipazioni e pesi, poi decidi se quella sovrapposizione abbia una funzione nel piano.

    Se stai confrontando versamenti periodici e un investimento iniziale, il calcolatore PAC e PIC permette di simulare un piano di accumulo (PAC) e un investimento in un'unica soluzione (PIC), usando ipotesi dichiarate. Gli scenari non prevedono i rendimenti futuri né selezionano l'indice adatto alla tua situazione.

    Prima di aggiungere un ETF globale, verifica quali mercati e quali società stai già acquistando con gli strumenti che possiedi.

    Per completare il confronto dei costi personali, trovi un primo orientamento nell'articolo sulla tassazione degli ETF.

    Domande frequenti

    5 domande

    MSCI World include i mercati emergenti?

    No. Comprende società di grande e media capitalizzazione dei mercati sviluppati; i mercati emergenti restano fuori dal perimetro dell'indice.

    FTSE All-World comprende tutte le azioni del mondo?

    No. Include società di grande e media capitalizzazione dei mercati sviluppati ed emergenti, ma esclude le società a piccola capitalizzazione.

    È meglio un ETF MSCI World o FTSE All-World?

    Il diverso perimetro non stabilisce quale renderà di più. La scelta va collegata all'obiettivo, agli altri investimenti e alle caratteristiche dell'ETF effettivo.

    Ha senso possedere entrambi?

    Controlla partecipazioni e pesi dei fondi, perché entrambi espongono ai mercati sviluppati. Il secondo ETF può aggiungere emergenti e, insieme, ripetere investimenti già presenti.

    Tracking difference e TER sono la stessa cosa?

    No. Il TER indica i costi correnti del fondo; la tracking difference misura lo scarto di rendimento osservato fra ETF e indice. Include già l'effetto dei costi addebitati al fondo e risente anche di altri fattori della replica: sommare le due misure conterebbe due volte il TER.

    Fonti e riferimenti7 fonti consultate
    • MSCI - definizione e perimetro di MSCI World.
    • FTSE Russell - definizione e perimetro di FTSE All-World.
    • Vanguard - calcolo della tracking difference, tracking error e fattori che influenzano la replica.
    • DWS Xtrackers - definizioni di NAV, rendimenti con dividendi reinvestiti, tracking difference e tracking error.
    • Banca d'Italia - ETF e costi di negoziazione.
    • Banca d'Italia - diversificazione, rischi e informazioni chiave dei prodotti.
    • Banca d'Italia - fondi ad accumulazione e a distribuzione.
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    Simone Basile, consulente finanziario indipendente

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    Simone Basile

    Consulente finanziario indipendente, iscritto all'Albo OCF. Aiuto le persone a investire e gestire il patrimonio senza conflitti d'interesse. Scopri di più

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