L'oro è considerato un bene rifugio, ma quando lo vendi entra in gioco il fisco, con regole spesso poco conosciute. Qui vediamo in modo semplice come funziona la tassazione dell'oro da investimento: cosa si paga alla vendita, cosa cambia se non hai i documenti d'acquisto e come si tratta l'oro ricevuto in eredità. Se l'oro ti arriva da un'eredità, valore fiscale, successione e vendita sono spiegati nella guida sull'oro ereditato.
In sintesi:
«L'oro da investimento (lingotti e monete) è esente IVA all'acquisto.»
«Alla vendita la plusvalenza è tassata al 26% (imposta sostitutiva).»
«Senza documenti d'acquisto, dal 2024 la plusvalenza coincide con l'intero prezzo di vendita, tassato al 26%, e non più su una base forfettaria ridotta.»
«L'oro ereditato entra nella successione; alla successiva vendita valgono le regole sulla plusvalenza.»
Oro da investimento: niente IVA, ma plusvalenza al 26%
L'oro da investimento (lingotti, placchette e alcune monete che rispettano i requisiti di legge) è esente IVA quando lo acquisti. La tassazione scatta invece al momento della vendita, se realizzi un guadagno: la plusvalenza è soggetta a un'imposta sostitutiva del 26%.
Come si calcola la plusvalenza (con o senza documenti)
Il calcolo dipende da un fattore decisivo: avere o no la prova del prezzo di acquisto.
Con la documentazione (fattura o ricevuta): la plusvalenza è la differenza tra prezzo di vendita e prezzo d'acquisto, e su quella paghi il 26%.
Senza documentazione: dal 1° gennaio 2024 la plusvalenza coincide con l'intero corrispettivo di vendita. Paghi il 26% su tutto l'incasso, non più su una base forfettaria ridotta come accadeva fino al 2023.
Come si dichiara
A differenza dei titoli in regime amministrato (dove è la banca a versare le imposte), sull'oro non c'è un sostituto d'imposta: sei tu a dover dichiarare la plusvalenza nella dichiarazione dei redditi (quadro RT) e a versare l'imposta sostitutiva del 26%.
Oro ereditato: successione e poi vendita
L'oro ricevuto in eredità segue due momenti fiscali distinti:
In successione: l'oro rientra nell'asse ereditario. L'imposta di successione dipende dal grado di parentela e dalle franchigie (per il coniuge e i parenti in linea retta, come i figli, la franchigia è elevata: 1 milione di euro ciascuno, con aliquota del 4% sull'eccedenza).
Alla vendita: se poi vendi l'oro ereditato si applica la tassazione sulla plusvalenza. Il «costo» di riferimento è il valore dichiarato nell'atto di successione: è una sorta di «step-up» gratuito del valore fiscale. Se invece non esiste un valore fiscale documentabile, dal 2024 l'intero incasso della vendita è tassato al 26%, non più su base forfettaria.
Nella guida sull'oro ereditato trovi i passaggi della dichiarazione di successione, il valore da indicare e la tassazione alla vendita.
Oro fisico o «oro finanziario»?
Un'alternativa all'oro fisico è investire sull'oro tramite strumenti quotati (gli ETC sull'oro): consentono di ottenere esposizione al prezzo senza custodire direttamente il metallo e hanno una tassazione di tipo finanziario (26%). Se l'oro ti interessa come esposizione finanziaria, gli ETC possono essere confrontati con il possesso fisico in funzione degli obiettivi e delle esigenze di custodia. Questi aspetti non dimostrano da soli una maggiore efficienza complessiva.
L'oro ha senso nel tuo patrimonio?
L'oro può avere un ruolo come diversificatore, ma va inserito con criterio: quanto, in che forma e con quali implicazioni fiscali. Come sempre, non è il singolo strumento a fare la differenza, ma come si incastra nel quadro complessivo.
Un bene rifugio non è automaticamente un buon investimento: dipende da come e quanto lo usi.
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Domande frequenti
4 domande
Quanto si paga di tasse quando si vende l'oro?
Si paga un'imposta sostitutiva del 26% sulla plusvalenza, cioè sulla differenza fra il prezzo di vendita e quello d'acquisto. All'acquisto, invece, l'oro da investimento è esente IVA.
E se non ho i documenti d'acquisto?
Dal 1° gennaio 2024 la plusvalenza coincide con l'intero prezzo di vendita, quindi il 26% si paga su tutto l'incasso. Fino al 2023 si usava una base forfettaria ridotta.
Chi versa le tasse sulla vendita dell'oro?
Le versi tu. Sull'oro non c'è un sostituto d'imposta come la banca per i titoli: la plusvalenza va indicata nel quadro RT della dichiarazione dei redditi.
Come si tassa l'oro ereditato?
Prima entra nella successione, poi segue le regole sulla plusvalenza quando lo vendi. Come costo di partenza vale il valore dichiarato nell'atto di successione; senza un valore documentabile si paga il 26% sull'intero incasso.
Fonti e riferimenti6 fonti consultate
L. 7/2000, art. 1 – definizione di oro da investimento.
TUIR, art. 67 – plusvalenze da metalli preziosi tra i redditi diversi.
TUIR, art. 68 – costo documentato, valore di successione e, senza documenti, plusvalenza pari al corrispettivo.
D.Lgs. 346/1990, art. 7 – franchigia di 1 milione e aliquota del 4% per coniuge e parenti in linea retta.
Agenzia delle Entrate, Risposta n. 1 del 3 febbraio 2025 – chiarimenti su plusvalenze da metalli preziosi.
Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di Bilancio 2024), art. 1, comma 92 – abrogazione del criterio forfettario sulla plusvalenza da oro senza documentazione.
